Mi chiamo Marco e sono di Vicenza, sono entrato nella comunità subacquea molto recentemente, nel novembre 2004 ho preso il brevetto open SSI, ho passato l’inverno a fare immersioni sul Lago di Garda in umida fino a Maggio dell’anno scorso quando mi sono stagnato e ho preso il brevetto avanzato, entusiasta questo inverno ho predo anche i brevetti nitrox e decompression.
Oggi, domenica 7 maggio 2006 ho fatto la mia immersione n° 100 (che contento che sono) a Torri del Benaco sul Garda, con il mio compagno di sempre, al quale devo molto ma proprio molto di quello che ho imparato, il trimixxaro Umberto, c’era un sacco di gente lungo la via che costeggia il lago, tutti subacquei, si vede che l’estate è arrivata, lo si comincia a vedere già fuori che la stagione sta cambiando, sott’acqua le uova che abbiamo visto deporre un mese fa si stanno schiudendo…
La mia dotazione standard prevede un mono da 18lt e una decompressiva di ean50 da 7lt (ho scelto questa miscela per tirare fuori la pelle in caso di perdita di aria e compagno, se proseguo con i corsi vi aggiungerò l’ossigeno e un po’ di sale in zucca), ma oggi ho usato il 15lt perché sto imparando a respirare più correttamente finalmente.
Anche il magnifico elSalvador era “montato” come me ma lui porta anche l’ossigeno che sennò gli sembra di essere nudo…
Il tempo era bello, c’era brezza (darei una mano per ricordarmi il nome del vento) e la superficie era abbastanza increspata, come il mare quando è calmo per intenderci, il nostro lago è solitamente placido, specie al mattino; al nord, verso Riva del Garda alle 14 si alza un vento molto forte che anima centinaia di surf, winsurf, kaysurf e parapendio.
Tra i vari siti, Torri del Benaco è quello che preferisco, perché l’immersione è talmente particolare che ogni volta vedi cose che non avevi visto prima, la forma è a gradini di roccia con mille fenditure, piccoli canyon, spuntoni… e presepi…oggi abbiamo scovato il terzo presepio, è un soggetto molto gettonato li, il principale, che è l’unico segnalato, è a 25 mt, in un taglio naturale della roccia molto capiente che lo rende molto bello, anche se ha il colore del relitto…la vita sta ricoprendo anche quello; gli altri due sono stati posati da qualche club e sono più modesti ma buoni come riferimenti e meno devoti di altri.
Torri è ottimo anche per la logistica, c’è uno splendido camminamento sul lungolago con panchine di ghisa ogni 10mt dove ti vesti da papa, di solito scendiamo in acqua dallo scivolo per le barche ma oggi c’erano gli “estivi” che ci avevano preceduto e allora siamo scesi dalle scalette (perché ci sono anche quelle!) e invece di tenere la dx costeggiando come sempre i gradoni, abbiamo puntato dritto verso il “diamante”, una specie di monumento dalla forma di due prismi attaccati grande circa come un cubo di un metro che era stato posato a 30mt ma poi non si sa perché, è precipitato a 56mt dove c’è un pianoro di sabbia che prosegue a lungo sui 70mt digradando pian piano.
Non facciamo spesso puntatone in aria così, anzi io, perché lui con le miscele si permette ottime immersioni su relitti come l’Haven di 20gg fa, ma oggi era un’occasione da festeggiare e l’abbiamo fatto.
Dopo aver rivisto il diamante, abbiamo trascorso circa 25 minuti al di sotto dei 40mt e poi siamo risaliti senza fretta in diagonale verso il porto, usiamo trascorrere la deco muovendoci pian piano lungo la cigliata sui 6mt dove incontriamo anguillone, persici, bottatrici, grossi cavedani, lucci e tra un po’ anche gamberi di lago, il mio aladin ha sentenziato 32min più risalita tra i 6 e i 3 mt, ho voluto mantenerne i tempi anche se dai 21mt respiravo ean50 e l’immersione è durata 80min.
Ho fatto fare 2 risate a Umberto, quando ho messo la testa fuori dell’acqua a 500mt dalle scalette…mi ero distratto dietro ai pescetti e stavo proprio bene, la temperatura era di 10° in superficie e 7-8 sul fondo ma la mia muta è molto coibente e non patisco il freddo e siccome la pubblicità è un’altra cosa vi dirò che me l’ha fatta Lorenzo Parisi un artigiano molto bravo nonché subacqueo di vecchia data, di Castelnuovo del Garda.
Ecco, la mia centesima è venuta, magari se sono riuscito a farvi venire voglia di vedere questo parcogiochi che tanto ci piace, fatemelo sapere che adoro fare il cicerone….
A 40-50 Km da casa mia ci sono le grotte dell’Oliero, l’Elefante Bianco, i Fontanazzi, sono sorgenti molto famose e ve ne parlerò un'altra volta.
(Questo articolo risale al 7 maggio 2006)
Elbrusa
