La mia bella non è potuta scendere in quanto reduce da una settimana di acciacchi e allora sono sceso col miglior compagno che si può chiedere.
La visibilità era incredibilmente bella, da tanti non ricordo una condizione così ottimale, si vedeva tanto ad ogni profondità, dal primo masso, sui 17mt si riusciva a vedere la massicciata dopo il presepe, ci siamo passati sopra per giungere sui 20mt in posto con un sassone sulla dx, dove sporge una roccia smussata, di solito io e ivy cominciamo li a prendere quota, stavolta abbiamo deciso di andare giu dritti di la, avevo sentore di beccare il diamante da davanti e infatti... in tutta la sua bellezza me lo sono trovato proprio in traiettoria e l'ho visto con larghissimo anticipo, ora l'hanno raddrizzato e pedagnato, è un po più giu del solito, nella pace narcotica più paradisiaca, il mio compagno rispondeva sempre positivamente alle sollecitazione, è stato quasi doloroso dover staccare, l'abbiam fatto risalendo verso nord fino al tubone che non dista molto, poi ci siamo girati e lentamente siamo ci siamo portati a 33mt quota del primo deep stop di due minutini, spesi a salutare botta e trice che erano a casa loro, pian piano ci siamo recati al presepe e poi alla roccia dopo per recuperare la boa, a 17mt l'altro deep stop e poi lenti verso sud, a man mano che risalivamo aumentava la correntina da sud a nord ma noi abbiamo gamba e salute e non ci ha fermato, all'inversione di marcia abbiamo trovato un secchio diplastica nuovo ed integro, ci abbiamo giocato un po riempiedolo d'aria e poi l'abbiamo lanciato su sulla sagola della boa, giusto per impensierire chi ci aspettava che ha passato del tempo ad interpretare questo bizzarro segnale, dopo altri 5minuti, al 55° eravamo fuori, felici che ci avevano aspettato col panettone ed il novello.
Nella vita non ho mai preteso molto, queste giornate valgono più di quanto io osassi chiedere, ciao a tutti e grazie.
